Domanda iniziale
Il caso d’uso inizia da un attrito osservabile.
Ritardi, rilavorazioni, passaggi duplicati e decisioni senza informazioni sono punti di osservazione più utili di una generica richiesta di automazione. Permettono di confrontare il processo attuale con una modifica circoscritta.
L’efficienza non è l’unico risultato: qualità, autonomia delle persone, carico di controllo, sicurezza e possibilità di ricorso possono migliorare o peggiorare.
Relazioni operative
Cinque passaggi da mantenere collegati.
Attività
Individua il lavoro reale, le eccezioni e il risultato atteso.
Attrito
Rendi visibili attese, errori, rilavorazioni e perdita di contesto.
Assistenza
Definisci ciò che il sistema prepara, propone o esegue.
Decisione
Assegna verifica, approvazione, arresto e possibilità di ricorso.
Effetto
Osserva qualità, tempo, carico, rischio e impatto sulle persone.
Confini e responsabilità
Un indicatore non deve nascondere il lavoro che produce.
Un tempo di risposta inferiore può trasferire ore di controllo ad altre persone. Una classificazione più uniforme può rendere invisibili eccezioni importanti. La valutazione deve includere il nuovo lavoro creato dal sistema, non soltanto quello apparentemente eliminato.
Quando l’AI osserva prestazioni o suggerisce decisioni sulle persone, trasparenza, proporzionalità, rappresentanza e responsabilità richiedono un esame specifico.
Oggetto operativo
Mappa decisionale del processo AI
Compila la Mappa decisionale del processo AI. Ogni campo rende esplicita una relazione da verificare prima di estendere il sistema.
Processo
Quale evento avvia e quale risultato chiude il lavoro?
Persone
Chi opera, verifica, decide e subisce l’effetto?
Attrito
Dove si perdono tempo, qualità o contesto?
Intervento AI
Quale passaggio cambia concretamente?
Informazioni
Quali dati e fonti sostengono il passaggio?
Decisione
Chi può correggere, fermare o contestare?
Misura
Quali segnali mostrano beneficio e danno?
Rientro
Come si torna al processo noto se il sistema non regge?
Prima prova
Una prova breve deve produrre conoscenza, non soltanto un risultato.
- 01Osserva il processo
Raccogli casi ordinari, eccezioni e passaggi informali con chi svolge il lavoro.
- 02Scegli un attrito
Definisci il problema e il risultato senza partire dalla soluzione tecnica.
- 03Simula il nuovo passaggio
Usa dati controllati e mantieni la decisione finale fuori dall’automazione.
- 04Misura il lavoro intero
Includi correzioni, verifiche, escalation e nuovi compiti creati.
- 05Decidi con le persone
Confronta risultato, impatto e condizioni di estensione con chi opera e risponde.
Fonti pubbliche
Riferimenti per verificare e approfondire.
- ILO, Generative AI and Jobs: A Refined Global Index.
- ILO, The impact of GenAI on jobs, productivity and work organization.
- NIST AI RMF Core.
Queste fonti orientano la progettazione. Requisiti giuridici, professionali, etici e organizzativi dipendono dal caso e dalle funzioni competenti.
Domande frequenti
Manager o responsabile: domande da chiarire prima del progetto.
Come si sceglie un processo adatto all’AI?
Si parte da un attrito osservabile, fonti disponibili, risultato verificabile e conseguenze gestibili. Un processo frequente non è automaticamente adatto se errori e responsabilità restano opachi.
Quali indicatori servono?
Dipendono dal risultato. Possono includere qualità, errori, tempo complessivo, carico di verifica, eccezioni, sicurezza e impatto sulle persone. I valori iniziali vanno misurati, non inventati.
L’AI sostituisce una fase del processo?
Può assistere o trasformare attività specifiche. Occorre osservare anche coordinamento, controllo ed eccezioni che il nuovo passaggio produce.
Chi deve approvare il progetto?
Il responsabile del risultato insieme alle funzioni competenti per persone, dati, sicurezza, tecnologia e regole applicabili.
Come si mantiene un’alternativa?
Si documenta il processo noto, si preservano dati e accessi necessari e si definiscono condizioni di arresto e rientro prima dell’estensione.